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POLITICA - LATINA
data articolo24 novembre 2016

Latina - Avviate le Procedure di rinnovo del Consiglio Camerale dal Commissario Straordinario Mauro Zappia

Latina - Avviate le Procedure di rinnovo del Consiglio Camerale dal Commissario Straordinario Mauro Zappia
Latina - Avviate le Procedure di rinnovo del Consiglio Camerale dal Commissario Straordinario Mauro Zappia

Latina - Il Commissario straordinario della Camera di Commercio Mauro Zappia, dopo aver avviato in data 4 novembre 2016 la procedura di rinnovo del Consiglio Camerale, ha formulato un atto di indirizzo al costituendo nuovo Consiglio della Camera di Commercio di Latina di procedere all’accorpamento con la Camera di Commercio di Frosinone. “Prima di procedere abbiamo voluto verificare insieme al Segretario Generale Viscusi” – ha commentato Zappia - “innanzitutto la piena fattibilità della fusione tra i due enti sotto il profilo economico-finanziario. La nostra analisi ha evidenziato la sostenibilità del progetto di accorpamento, rilevando sia un equilibrio economico che finanziario già dal 2017, senza necessità di ricorrere a fonti esterne e salvaguardando gli attuali livelli occupazionali. E’ da sottolineare inoltre la contiguità territoriale, oltre che delle tradizioni storiche e delle vocazioni economiche delle due aree, assolutamente complementari e, in quanto tali, in grado di produrre vantaggi economici e competitivi dettati dall’integrazione economica sia a livello nazionale che internazionale. Dall'accorpamento ne deriverà una camera economicamente sana, tra le prime dieci d'Italia per dimensione e numero di imprese e rappresentativa della maggiore area industriale della Regione Lazio". L’accorpamento tra le Camere di Commercio di Latina e Frosinone è reso indispensabile in seguito all’attuazione della legge delega n.124, del 7 agosto 2015, in corso di approvazione. Il cosiddetto decreto legislativo di “Riordino delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura”, prevede, infatti, oltre alla ridefinizione delle funzioni camerali, anche l’accorpamento delle Camere di Commercio nel cui registro siano iscritte meno di 75.000 imprese, con l’obiettivo di ridurre a 60 il numero degli Enti camerali sul territorio nazionale. Ciò avverrà sulla base di una proposta di rideterminazione delle circoscrizioni territoriali camerali trasmesse da Unioncamere Nazionale al Ministero dello Sviluppo Economico entro 180 gg. dall’entrata in vigore di detto decreto legislativo (la cui approvazione è attesa nei prossimi giorni), a cui seguirà, entro 60 gg., il decreto ministeriale di istituzione delle nuove Camere di Commercio.

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